ALCOL E STILI DI VITA
L'alcol, nella cultura occidentale...
L’alcol, nella cultura occidentale, è sempre stato un compagno di strada privilegiato, una droga molto speciale. Pubblicità, luoghi comuni, interessi economici rilevanti spingono al consumo, contribuiscono a sostenere quella “cultura” del bere il cui senso si perde nella notte dei tempi. Ma contemporaneamente si cominciano ad affrontare anche i problemi che l’alcol crea all’uomo. Il passaggio dal cosiddetto bere moderato, concetto ambiguo e non ben definibile, al bere problematico e all’alcolismo, è molto sfumato e soprattutto non predeterminabile. Per questo si comincia a dire, pur ancora con qualche timidezza, che il bere è un comportamento a rischio: l’alcol da piacere di un momento a padrone di una vita!!
Dipendenza è non essere più liberi di dare, star bene, scegliere, amare, lavorare, sorridere, gioire, pensare, decidere, vivere, essere se stessi!!
L’alcolismo è uno stile di vita, un particolare modo di comunicare che crea disagi all’individuo, alla famiglia e alla comunità.
L’alcolismo non è una malattia e se il bere è un comportamento allora il bere problematico e l’alcolismo sono comportamenti, stili di vita dolorosi e perdenti per la famiglia e la comunità. Dunque, accettare il concetto di alcolismo come comportamento e stile di vita significa liberarsi, non regredire: crescere e maturare, non essere dipendente dalle istituzioni nè dagli operatori.
E’ importante imparare a conoscere l’alcol in tutti i suoi aspetti: dalla conoscenza nasce infatti la capacità di autoproteggersi e di diventare protagonisti attivi della propria salute.
